Viaggi a piedi vol. 2: cosa portare nello zaino

godetevi viaggi a piedi con la giusta attrezzatura

Meglio appesantito o impreparato? Ecco il dilemma di chi si avvicina per la prima volta ai viaggi a piedi. Tutto quello che imbusti, dal corpo macchina da due quintali allo spazzolino essenziale, diverrà peso sulle tue spalle, che si tradurrà in fatica, che diventerà fastidio, che ti rovinerà la vacanza.

D’altro canto, chi ha un po’ d’esperienza coi viaggi a piedi te lo può confermare: non c’è niente di peggio che trovarsi sul bordo di una strada sterrata in Patagonia con i calzettoni completamente zuppi e nessun ricambio disponibile.

Bisogna allora scegliere con equilibrio l’attrezzatura che porterai con te sin dapprincipio, cercando di conservare un certo rapporto tra dotazione e benessere spinale. E la scelta inizia ancor prima d’impilare abiti e ammennicoli sul letto per cacciarli nello zaino: la scelta va fatta proprio nel momento in cui ti procuri lo zaino.

Qual è lo zaino migliore per i viaggi a piedi?

gli zaini migliori per un viaggi a piedi

Non esiste. Cioè, non esiste un unico zaino che vada bene per ogni vacanza a piedi, mettiamolo subito in chiaro. I fattori da valutare sono molteplici:

  • Quanto dura il tuo pellegrinaggio? L’attrezzatura per 2 giorni non è paragonabile a quanto occorre per 2 settimane.
  • Dove si svolge il tuo viaggio a piedi? Puoi lavare i tuoi vestiti in una lavanderia a gettoni e in un corso d’acqua decentemente pulito.
  • Che clima troverai? Un maglione vale 3 magliette in termini di spazio.

Questi sono solo alcuni elementi da tenere a mente quando ti appresti a radunare l’attrezzatura in vista di un viaggio a piedi.

A meno che non si tratti di una traversata biblica, io preferisco gli zaini di taglia medio/piccola. Non faccio mai mancare una copertura antipioggia per fornire una protezione minima a zaino e contenuto: non sai quante volte una semplice pellicola di plastica potrà salvare dal naufragio i vestiti e la vacanza. Qui troverai un’ampia selezione.

Per le sessioni brevissime di viaggi a piedi potresti addirittura riadattare il tuo zaino per computer ma si tratterebbe di un accomodamento di emergenza più che di una soluzione a lungo termine.

Se viaggi in budget e non hai i fondi per investire, potresti valutare l’opzione noleggio: alcune grandi catene offrono la possibilità di affittare l’attrezzatura per le vacanze a piedi a prezzi vantaggiosi, soprattutto se prenoti online. Se sei interessato, dai un’occhiata qui.

Vale la pena portarsi la borsa della reflex durante i viaggi a piedi?

il minimo della fotografia per i viaggi a piedi

Sì, se hai l’hobby della fotografia. Se ti bastano le fotine e i filtri di Instagram ovviamente non hai bisogno di una sacca dedicata (ma non sai che ti perdi!).

Come tutti i fotoamatori sanno, l’attrezzatura per la reflex solitamente vanta un valore economico non indifferente: tra obiettivi, stabilizzatori e cavallettame vario si sfonda comodamente il tetto delle migliaia di euro. Ti piacerebbe se durante uno dei tuoi viaggi a piedi la pentolaccia in cui scaldi i fagioli schiacciasse il tuo obiettivo preferito? O se, colto in una tempesta di sabbia, aprissi lo zaino per prendere una bandana e un delizioso mucchietto di polvere si depositasse sul sensore della macchina? Ecco, forse è meglio investire in una borsa per la reflex.

D’altro canto, l’attrezzatura del fotoamatore di media caratura raggiunge tranquillamente i sei quintali netti e, non ti fare illusioni, li sentirai tutti. L’unica soluzione consiste nel ridurre all’essenziale e disporre con saggezza quanto decidi di portarti appresso.

Visto che molto del peso si distribuirà sulle spalle, perché non spostare fotocamera e accessori sul bacino? Questa borsa della Lowepro ha un comodo attacco per la cintura sicché potrai indossarla anche mentre porti lo zaino sulle spalle. E’ ben compartimentata e si difende anche sotto il profilo dell’imbottitura, offrendo una discreta protezione a tutti i tuoi preziosi gingilli. Cerca solo di non sedertici sopra.

Viaggi a piedi e umidità

l'umido è nemico dei viaggi a piedi

Due cose che proprio non vanno d’accordo. Se l’esempio del calzino bagnato ti ha fatto sorridere, possono succedere cose ben peggiori che, in certe condizioni, potrebbero arrivare a mettere a rischio la tua salute.

Magari stai camminando su un versante coperto di un monte: neanche te ne sei accorto e dalla cima sbuca la classica nuvoletta dell’impiegato e inizia rovesciarti addosso l’equivalente idrico del mar Baltico. Alla fine sei zuppo, infreddolito e al primo refolo di vento inizi a tremare. Decidi di accamparti e di accendere un fuocherello per scaldarti: afferri fiducioso l’esca ma – indovina un po’ – è fradicia come tutto il resto dell’attrezzatura.

Per risparmiarti queste disavventure e goderti fino in fondo i tuoi viaggi a piedi investi in una sacca impermeabile. Ne esistono di mille tipi, colori, taglie, ma offrono tutte lo stesso servizio: tenere alcuni oggetti asciutti, che piova, nevichi, ci sia un torrente da guadare, un’inondazione da affrontare. Se proprio non hai idee, ordina una di queste sacche e vai sul sicuro.

E se non volessi pesi in spalla durante i miei viaggi a piedi?

vr e tapis roulant per comodi viaggi a piedi

Si può fare, amico, non ti costringe nessuno al turismo a piedi lontano da casa quando potresti aver tutto a portata di mano. Ti servano appena un paio di oggetti: magari sono un po’ costosi, ma considerali un investimento.

  • tapis roulant
  • visore realtà virtuale

Di entrambi questi prodotti ne esistono infinite varianti, più o meno a buon mercato. Visto che pressappoco si prestano tutte allo scopo, scegli valutando le tue finanze e la taglia del tuo salotto. Perché è proprio lì che vivrai emozionanti traversate delle Alpi, avventurose discese nella valle del Mekong, deliziose passeggiate per i vigneti toscani.

Indossando il visore VR e caricando il feed di google map, potrai osservare dal tuo salotto tutto quanto sia stato registrato da quei tapini degli esploratori google. Muovendoti sul tapis roulant e sincronizzando il moto con lo scorrere delle immagini, simulerai un viaggio a piedi attraverso paesaggi meravigliosi, senza l’ingombro di uno zaino oberante. Hai sete? C’è la cochetta sul tavolino. Fame? Scollegati dai sentieri dell’Uttar Pradesh e metti un paio di pizzette catarì nel tostapane. Problema zaino risolto.

 

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