Viaggiare da soli vol. 2: consigli per le tue prossime mete solitarie

un viaggio da soli da vivere sulla ferrovia sguarnita e controsole

Se dovessimo dar retta ai notiziari, alle pagine d’informazione e ai tabloid passerebbe rapidamente la voglia d’imbarcarsi in una piccola avventura, di viaggiare da soli. Guerre d’un canto, instabilità politica dall’altro, un pizzico di machismo e scarsa gestione della libido – per un motivo o per un altro finiremmo per negarci sistematicamente le nostre vacanze in solitaria. Viaggiare da soli in paesi come il Cile o il Laos potrebbe sembrare una scelta azzardata: i vicoli bui dei mercati notturni sono davvero bui e le storie sui turisti europei usati come collettori d’organi sono ormai parte dell’immaginario collettivo.

Spesso, però, la percezione del pericolo non collima con la realtà dei fatti, che va piuttosto appurata guardando ai dati statistici. Per stilare la lista dei migliori viaggi da fare da soli ho incrociato i valori del Global Peace Index e dell’Happy Planet Index, le scale che misurano rispettivamente la pacificità dei paesi e la soddisfazione dei suoi abitanti. I risultati sono, talvolta, sorprendenti.

Nell’articolo precedente ti ho offerto una prima selezione di destinazioni adatte a colori i quali scelgono di viaggiare da soli: con il contributo di oggi arricchiremo il panorama con mete vicine e lontane.

Giappone

vacanze da soli in giappone e non patirai la solitudine

Sbarca nella rutilante Tokyo, lasciati ammaliare dalle sue luci e, dopo qualche giorno, salta a bordo di un bullet train diretto oltre il profilo del venerabile monte Fuji. Approderai nell’algida Kyoto, capitale storica e culturale dell’impero del sole.

Dalle locande ryokan agli hotel più moderni, le stanze per i viaggiatori sono progettate tenendo a mente le esigenze di coloro che scelgono di viaggiare da soli. Sciogliti in un bagno caldo termale, medita in un giardino zen e cena al bancone di un ristorante di sushi: chi ha bisogno di compagnia?

Svezia

una semplice vacanza da soli in svezia

Niente di più facile che viaggiare da soli in Svezia. Prendi Stoccolma: hai mai provato il kayak? Si può fare. Vuoi esplorare i parchi cittadini in sella a una bici? Nessun problema.

Circondata dall’acqua e da un arcipelago di isolette, Stoccolma è famosa per i suoi bistrot all’aperto, per l’arte sopraffina del Moderna Museet e per i negozi di design svedese (non mi riferisco all’Ikea).

Oltrepassate le porte dela città, potrai inoltrarti nell’autentica esperienza svedese che, guardacaso, consiste nel viaggiare da soli: trekking sui laghi o spedizioni verso le lande boreali. Attrezzati in maniera adeguata e donati al profondo nord.

Indonesia

un viaggio da soli interiore per scoprire bali

Non sono poche le amenità che l’Indonesia regala a coloro che scelgono di viaggiare da soli: templi, yoga sulla spiaggia, cibo delicato, alloggio a buon mercato e massaggi rigeneranti. Dovessi mai cedere alla solitudine, puoi contare su un vastissimo parterre di viaggiatori occidentali, edonisti e santoni mancati.

Potresti optare per Bali, la destinazione più popolare tra i vagabondi solitari che dall’Europa raggiungono l’Indonesia. Se preferisci una location ancora più isolata, ti basterà un volo di 25 minuti per approdare a Lombok, isoletta dove la lancetta si è fermata all’Indonesia degli anni Settanta.

Argentina

in argentina si può comodamente viaggiare da soli

Un paese complesso da tenere in considerazione se si programma di viaggiare da soli. Buenos Aires attira per la sua aria esotica, mitigata dalle vibrazioni para-europee che si percepisco vivendone le strade. La cultura dei caffé à la parisienne si accompagna alla frequentazione clandestina dei saloni di tango, ombrosi antri aperti fino a tarda notte.

La vita all’infuori della capitale è altrettanto emozionante: esplora le esperienze palatali offerte dalla zona dei vini di Mendoza, contempla il crudo panorama della regione di Salta o cavalca a fianco ai gaucho – cowboy australi.

Laos

le vacanze da soli in laos sono un must

Col passare degli anni, il Laos ha guadagnato la nomea di paese paradisiaco all’interno della comunità di viaggiatori solitari. Come il Vietnam, anche il Laos è stato devastato dalle guerre; come il Vietnam è riuscito a reinventarsi come spazio esotico e sicuro. A differenza del Vietnam che ha perso parte della sua cultura tradizionale, il Laos è riuscito a conservare l’atmosfera che lo rende uno dei luoghi più autentici del sud-Est asiatico.

Viaggiare da soli in Laos significa lasciarsi cullare dalle lance che scendono il Mekong, visitare la città reale di Luang Prabang e confrontarsi con i raminghi che, da ogni parte del mondo, convergono sulla capitale Vientiane.

Casa di Reclusione di Milano-Opera (cella d’isolamento)

la cella d'isolamento è una meta ideale per viaggiare da soli

Più uno stato dell’anima che una reale meta di viaggio, la cella d’isolamento della casa di reclusione di Milano-Opera è la location ideale se “viaggiare da soli” significa incontrare il minor numero di persone senza rimanere costretti tra le mura di casa.

Si tratta indubbiamente di una scelta budget-friendly, considerato che il vitto e l’alloggio sono gentilmente offerti dal Ministero di Grazia e Giustizia. Se la cella di Opera fosse già prenotata, non ti preoccupare: praticamente ogni città di medie e grandi dimensioni ospita una struttura ricettiva di questo tipo, offrendo all’aspirante isolazionista uno spazio tutto proprio dove sintonizzarsi col proprio io interiore senza le distrazioni della quotidianità. L’accesso potrebbe essere soggetto alla previa e comprovata affiliazione all’organizzazione mafiosa.

Germania

la magia della germania da scoprire in un viaggio da soli

A volte trovarsi indecisi di fronte a un ventaglio di possibilità può essere un bene: ecco cosa offre la Germania al viaggiatore che l’attraversa in solitaria. Andiamo sul banale e scegliamo Berlino, una delle mete più indicate se amate viaggiare da soli. Città dai molti volti, potrà accogliere i viandanti nei suoi caffé, nelle gallerie di arte moderna o dar ricovero lunare nell’epicentro della vita notturna più hipster d’Europa.

Prima o poi si opterà per porre piede fuori dalla capitale ed esplorare le vaste lande teutoniche di questa “campagna” così sottovalutata: il modo migliore è l’efficientissima ferrovia tedesca che corre tra il cuore artistico di Dusserldorf, i bier garten di Monaco e la rinata città di Dresda.

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