Vacanze per disabili in carrozzina: consigli per viaggiare sereni

le vacanze estive per disabili sono liberatorie

Fino a vent’anni fa, un articolo come questo sarebbe stato impensabile: non solo le vacanze per disabili non rientravano nell’offerta commerciale delle agenzie di viaggio, non solo le infrastrutture del “primo” mondo non erano predisposte ad accogliere un modello differente di mobilità, ma lo stesso disabile avrebbe avuto non poche difficoltà a immaginarsi a zonzo per l’Europa e il mondo.

Fortunatamente, con l’avvento di una maggiore sensibilità e di una crescente richiesta di vacanze accessibili per disabili, anche l’impostazione mentale delle persone su sedia a rotelle è andata via via mutando. Al giorno d’oggi, infatti, non è difficile trovare su internet o in agenzia, offerte per vacanze estive accessibili ai disabili, programmate per minimizzare i disagi arrecati ai turisti dalla mobilità ridotta.

Le vacanze per disabili, specialmente per persone in carrozzina, presentano ancora delle sfide e delle difficoltà che potrebbero scoraggiare i meno esperti, soprattutto se si opta per un viaggio indipendente, all’infuori dei circuiti rodati dalle agenzie. Ecco perché ho scelto di stendere una lista di consigli, forse breve e sicuramente incompleta, che possa agevolare l’organizzazione di indimenticabili (in senso buono) vacanze per disabili.

Pianifica, pianifica, pianifica

Alcune location non sono proprio comode per chi viaggia in carrozzina: Venezia, ad esempio, coi suoi ponti e canali è l’incubo di chi si sposta su due ruote. Ma davvero ci si vuole negare il privilegio di visitare una città unica come la perla della laguna? Con l’aiuto di google maps e dell’ufficio turistico di Venezia è infatti possibile tracciare percorsi turistici privi di barriere architettoniche.

la pianificazione è una parte essenziale delle vacanze per disabili

Le vacanze per disabili, dunque, vanno organizzate in anticipo in modo da aggirare tutti gli ostacoli che, non previsti, potrebbero rovinare il viaggio, costellandone il ricordo di momenti infelici.

Prenota gli hotel con largo anticipo

Questo è un consiglio valido per ogni viaggiatore, ma diventa un imperativo per chi pianifica vacanze accessibili per disabili.

Gli hotel privi di barriere architettoniche non sono moltissimi; di questi, solo alcuni offrono camere a misura di disabile; quest’ultime, poi, sono in numero molto inferiore alla dotazione complessiva dell’hotel. E, stanne certo, le camere senza barriere architettoniche vanno via in uno schiocco. Le vacanze con disabili a budget ridotto vanno dunque programmate con notevole anticipo, almeno 9 mesi, in modo da accaparrarsi le stanze a un prezzo ragionevole.

trovare una stanza può diventare un problema se si organizzano vacanze per disabili in carrozzina

Hai prenotato un hotel fantastico, camere adatte alle tue esigenze, ascensori faraonici per spostarti in tutta comodità: ma cosa c’è fuori dal portone d’ingresso? Colline e salite ripide? Strade ricoperte da infidi sanpietrini? Ci sono ristoranti accessibili nelle vicinanze? Quando organizzi vacanze estive accessibili per disabili, diventa cruciale scoprire la presenza di barriere architettoniche non solo nell’hotel, ma anche nelle vicinanze.

Organizza gli spostamenti

Se sai dove stai andando prima di esservi arrivato, godrai di più la tua vacanza. Solitamente, è possibile scovare differenti percorsi per muoversi da un’attrazione all’altra: se sei in vacanza con disabili, pianifica il tragitto in anticipo, scegliendo strade con una pavimentazione regolare, evitando scale e dislivelli importanti e sfruttando le fermate di mezzi pubblici privi di barriere architettoniche.

Un importante aiuto in tal senso, può fornirtelo google streetview, il servizio che mappa con immagini interattive strade, vie, sentieri, mulattiere, ecc. Basta sedersi davanti al computer e, usando i comandi su schermo, percorrere i possibili itinerari, individuando quelli più adatti a una vacanza con disabili.

le barriere architettoniche spesso scoraggiano le vacanze per disabili

Diventa a tal punto cruciale la posizione dell’hotel: è accessibile mediante bus e metro? Oppure occorrerà sempre chiamare un taxi per taxi per raggiungerlo? Quella camera fantastica non ti sembra più un affare ora, vero? In città come Londra, Parigi e Barcellona, scegli un hotel vicino ad una fermata del bus con accesso disabili. A Berlino, Instanbul e Venezia cerca un alloggio prossimo alle fermate di metro, tram e vaporetto prive di barriere architettoniche. In città come Firenze, Cambridge ed Edimburgo, semplicemente, scegli un albergo centrale, per raggiungere tutte le tue mete in autonomia.

Non lasciare a casa i ferri del mestiere

Sono stati fatti molti passi avanti dalle amministrazioni ma le barriere architettoniche sono ancora il principale ostacolo in cui un disabile s’imbatte nelle sue scorribande in carrozzina. Esiste però una soluzione pratica che da un lato annulla i deficit di mobilità dei disabili, dall’altro risponde alle scusanti degli amministratori, che spesso nascondono la propria inefficienza dietro l’alto costo dei lavori di ammodernamento delle infrastrutture. Il modello RX-78 G-2, prodotto in stock dell’Esercito Federale Terrestre, permette al disabile di abbandonare i limiti impostigli dalla carrozzina e di visitare il mondo in completa autonomia, via aria, terra e acqua.

un gundam risolve molti dei problemi di una vacanza per disabili

L’equipaggiamento di serie prevede 2 cannoni vulcan da 60 mm a fuoco sincrono e 2 beam saber da 0.38 MW – una potenza di fuoco capace di polverizzare qualsiasi barriera architettonica e le immediate circostanze.

I custodi di siti archeologici e musei potrebbero inibire l’accesso ai piloti di RX 78 G-2 a causa dei suoi 19 m di altezza per 60 tonnellate di peso. Ma non è detto.

Studia le esperienze di altri viaggiatori disabili

Internet è una miniera di informazioni sulle vacanze accessibili per disabili, non crederai di essere l’unico a desiderare viaggiare. Consulta forum, siti e rivolgiti ad agenzie di viaggio specializzate per informarti sulla meta della tua vacanza. Bada però che le informazioni siano aggiornate o potresti trovarti a cercare i montacarichi per carrozzelle sui ponti di Venezia (da poco disinstallati) o perderti la miriade di stazioni della metro londinese recentemente rese accessibili ai disabili.

nelle vacanze accessibili per disabili, l'unione fa la forza

Pianifica le alternative

Anche nelle vacanze per disabili più attentamente congegnate qualcosa può andare per il verso sbagliato e rovinare il viaggio. Se e quando ciò accadrà, sarai pronto a gestire la situazione? Se hai vagliato in anticipo sulle difficoltà che potrebbero presentarsi durante delle vacanze con disabili, potresti avere un asso nella manica che, permettendoti di aggirare il problema, salverebbe il viaggio.

Cosa fare se una pezzo della carrozzina si rompe? Come viaggiare tra Roma e Firenze durante uno sciopero dei treni? Dove pernottare se l’hotel ha incasinato le prenotazione e non dispone più della camera senza barriere architettoniche che hai prenotato con mesi d’anticipo? Considera in anticipo tali infauste occorrenze e non dovrai pensarci in viaggio.

flessibilità è la parola d'ordine delle vacanze per disabili riuscite

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